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Due partite, due pareggi. Inizia con un doppio segno “X” il cammino bianconero in Europa League. Se il 3-3 con il Lech Poznan aveva creato rimpianti, l’1-1 in casa del Manchester City è risultato da apprezzare.

La squadra di Del Neri esce a testa alta dalla trasferta più insidiosa del Gruppo A. Per larghi sprazzi della gara domina i Citizens, restando in vantaggio per quasi 30 minuti. Al vantaggio di Iaquinta al 10’ ha risposto Johnson al 37’. Da rimarcare anche un rigore negato a Krasic (sull’1-0) e una traversa di Del Piero a pochi minuti dalla fine.

Dopo due giornate, Manchester City e Lech Poznan guidano con quattro, Juventus a due e Salisburgo a 0. Ora il calendario propone le due sfide con gli austriaci. Si parte il 21 ottobre in trasferta. Ma prima c’è il campionato che torna domenica con lo scontro più atteso, quello in casa dell’Inter.

Del Neri cambia ancora volto alla sua Juventus. Rispetto all’undici sceso in campo con il Cagliari, ci sono ben sei novità. Manninger torna tra i pali, De Ceglie e Martinez rientrano dai rispettivi acciacchi, Marchisio, Sissoko e Del Piero tornano titolari. A questo si aggiunge Grygera, spostato nuovamente a destra.

Quindi, davanti a Manninger, difesa con Grygera a destra e De Ceglie a sinistra, Bonucci e Chiellini confermati al centro. A centrocampo Krasic, Sissoko, Marchisio e Martinez. In avanti la coppia formata da Del Piero e Iaquinta.

I bianconeri partono in modo ordinato, prendono il possesso del pallone e con Iaquinta creano il primo pericolo: para Hart. Il portiere dei padroni di casa deve ripetersi anche sulla punizione velenosa di Del Piero. Gli sforzi vengono premiati al 10’. Su un’azione di ripartenza, Iaquinta riceve, si accentra e dal limite fa partire un gran diagonale destro che si insacca all’angolino: 1-0.

Il Manchester City reagisce subito e lo fa con due calci d’angolo che creano qualche apprensione, ma il risultato non cambia. Dall’altra parte ci sarebbe una grossa chance per il raddoppio. Krasic va giù toccato da Zabaleta, ma l’arbitro lascia correre negando un possibile rigore.

È una Juve che piace per come tiene in campo, controlla le offensive dei padroni di casa e riparte in contropiede. Il City ci prova due volte con Tevez e con l’ex Vieira, ma Manninger non deve mai intervenire. Stessa sorte per una botta di Adam Johnson e per una di Boateng.

Al 34’ improvvisa fiammata dei padroni di casa con Barry che colpisce il palo con un colpo di testa, Manninger fa il resto mandando in angolo. Un attimo dopo arriva il pareggio: Yaya Touré fa filtrare un gran pallone per l’inserimento di Adam Johnson che si presenta solo in area e non perdona: 1-1.

Il risultato non cambia più prima dell’intervallo. Il pareggio può stare stretto ai bianconeri per quello che si è visto nella prima mezz’ora. Meglio i Citizens nell’ultima parte.

Ripresa. L’unico cambio è di Mancini. Fuori Zabaleta, spesso in difficoltà con Krasic (e non solo sull’azione del possibile rigore) e dentro Boyata, con spostamento di Boateng a sinistra. La Juve riparte forte con Del Piero che ci prova da fuori, ma Hart è piazzato.

Intorno al 10’ il primo cambio di Del Neri. Esce Martinez, reduce dall’infortunio, e dentro Pepe. I bianconeri si fanno vedere con un’incursione a sinistra di De Ceglie e uno stacco di Chiellini che finisce sul fondo. Risposta ancora di Johnson, ma Manninger para.

Barry in evidenza. Prima in negativo per un’ammonizione per fallo su Sissoko, poi in luce con un tiro da fuori che finisce alto di poco. Brividi per tutto il City of Manchester Stadium quando Del Piero sfiora il palo con una punizione magistrale. Adebayong ci prova di testa: fuori di poco.

Poco prima della mezz’ora cambiano altri tre protagonisti. Escono De Ceglie (dentro Motta con spostamento di Grygera a sinistra), Adebayor per Silva e Krasic che lascia il posto a Felipe Melo. La Juve non demorde e proprio Felipe Melo potrebbe presentarsi solo in area, ma l’assist di Del Piero non arriva a destinazione.

Milner per Boateng è l’ultimo cambio della partita quando mancano poco più di dieci minuti. L’esito potrebbe cambiare al 40’. Dopo un fallo su Iaquinta, Del Piero colpisce una clamorosa traversa su punizione a Hart battuto. In pieno recupero ci prova anche Sissoko che sfiora il palo.

Finisce con 1-1 che ha il sapore di una mezza vittoria. L’Europa League saluta, se ne riparlerà il 21 ottobre. Contro il Salisburgo si andrà a caccia della prima vittoria per scalare la classifica.
9/30/2010 11:14:44

Buona Partita...

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9/30/2010 11:15:22

Buona Juve!

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