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TORINO, 9 novembre - Oggi non può che essere il Del Piero day. Il capitano della Juve compie 36 anni e anche Del Neri lo celebra: «Non l'ho ancora visto, ma gli faccio gli auguri. La differenza in questo periodo non l'ha fatta solo lui o Krasic o Del Neri, l'ha fatta tutta la Juve. Però Alex per noi è un punto di riferimento. Se manterrà questa energia, questo entusiasmo, giocherà ancora su alti livelli. Avrebbe bisogno di un attimo di sosta, ma penso che tirerà ancora fuori il carattere. Un carattere che, tra l'altro, sta trasmettendo alla squadra. Domani Del Piero giocherà sicuramente». 

LA CLASSIFICA E IL BRESCIA
 - Che effetto fa stare nelle zone alte della classifica? «Normale. Tra l'altro non guardavo prima la classifica quando non stavamo andando benissimo e non la guardo nemmeno ora. Dobbiamo ancora migliorare, dobbiamo essere come domenica: soffrire per prendere punti importanti». Domani c'è il Brescia: «È una gara importante per il nostro cammino. Loro sono in salute, hanno pareggiato a San Siro contro l'Inter. Sarà un'altra battaglia». 

LA FORMAZIONE 
- Prima il Brescia, poi il big match contro la Roma. Del Neri penserà anche ai giallorossi quando farà la formazione domani? «Assolutamente no. Tra l'altro se penso così chi gioca? Io? Spero di recuperare Chiellini, Amauri e Traorè invece non ci saranno». Amauri ancora fuori... «Bisogna recuperarlo, lo metterò in campo soltanto quando sarà a posto veramente. Da adesso in poi non farò mai giocare un calciatore che non è in condizione, esponendolo a critiche ingiuste». Iaquinta quanti minuti può fare? «Dipende anche da quello che accade in campo. Spero di farlo giocare più di domenica». 

QUAGLIARELLA 
- Quagliarella sta convicendo sempre di più: «Aveva bisogno di giocare e poi qui ha trovato un ambiente giusto per le sue caratteristiche. Fa gol è vero, ma ha anche il sacrificio nel suo Dna, aiuta molto la squadra. Dopo essere arrivato in una condizione non ottimale dopo il Mondiale, ora la sta riacquistando e si vedono anche le sue qualità tecniche». 

GROSSO E BRAZZO 
- Grosso e Salihamidzic sono di nuovo arruolabili. Lo saranno per il resto della stagione o solo fino a quando questa emergenza infortuni sarà passata? «Ormai sono stati rimessi definitvamente al loro posto. Ma non sono mai stati fuori rosa. Il loro impegno è importante: Grosso domenica ha disputato una partita di tutto rispetto. E anche Salihamidzic quando è entrato ha giocato bene. Sono due giocatori molto motivati».

 


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